E il premio per il miglior libertario del mese lo diamo a Califano

E bravo Califano!

Grazie a lui incominciamo la rubrica del “miglior libertario del mese”, cioè colui/colei il/la quale ha contribuito maggiormente alle tematiche libertarie in questo paese.

Che dire sulla faccenda, brillantemente esposta nella sua intervista al Corriere? Un uomo anziano, abituato a concepire lo stato come un deposito di denaro senza fondo, ha giustamente richiesto la sua parte di denaro pubblico. Infatti in Italia c’è la legge Bacchelli, che permette a quelli che una volta erano ricchi ma ora sono sul lastrico di prosperare sulle spalle altrui grazie ai vitalizi. Una bella vita vissuta al massimo con tutti i privilegi e i lussi, donne, belle macchine, viaggi. Tanto, perché una persona intelligente dovrebbe conservare il denaro, o addirittura lavorare per vivere quando c’è mamma stato che pensa a tutto. E tutto gratis! Ovviamente 1660 euro al mese (ottenuti dalla SIAE, cioè dalle tasse di tutti, grazie al sistema truffaldino del copyright) non bastano a chi è abituato a parassitare gli altri da una vita. Quindi di cosa meravigliarsi?

Lo stato sono loro

P.S.

Tra parassiti ci si aiuta. Infatti, il presidente della Regione Lazio Polverini per aumentare la sua visibilità per essere rivotata, utilizzerà i vostri soldi delle tasse per pagare i vizi di Califano.

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7 risposte a E il premio per il miglior libertario del mese lo diamo a Califano

  1. playwords ha detto:

    Già, mi sono addentrato in qualche articolo al riguardo, ma ho faticato a leggere… per l’incazzatura (una delle tante). Anche quell’altro coso… come si chiama… Bondi (che bravo, l’ho pure scritto maiuscolo), era favorevole nel modo più assoluto. Su facebook ci sono talmente tanti insulti a tal proposito, ma anche tanti favorevoli, ed anzi che a loro volta insultano quelli che insultano Califano.

    Crei un sistema, ma il sistema è fallace. La variabile d’errore è l’essere umano che interpreta il sistema stesso. Anche le ideologie migliori, davanti all’uomo, possono incrinarsi, deviarsi.

    Personalmente della musica di Califano non me ne è mai fregato niente. Nemmeno di lui come persona. Non è l’unico depresso in Italia, non è l’unico che pippa coca, si fa di psicofarmaci o va a troie. Per l’appunto – sorrido amaramente – a quale governo s’attacca?

    La gente non ha cervello e giustifica uno che ha sprecato sa solo lui quanto, in nome di qualche canzone, e si calpesta invece la dignità di gente che si è ammalata di lavoro, nel vero senso della parola, a respirare acidi in qualche fabbrica, a farsi venire asma ed altro, a perdere magari un dito, una mano, un occhio, per essere addirittura additato come “fortunato” di avere qualche punto di invalidità.

    E’ una presa in giro per tutti quanti. Ero tentato di chiedere pure io aiuto allo stato. Certo ora non ho prodotto “arte” come Califano, ma prometto solennemente che prima di morire farò grandi cose. Croce sul cuore. Chissà se funziona…

  2. vitaliano82 ha detto:

    tutto il resto è noia!
    l’unica cosa che dico è che la colpa non è tanto del parassita di turno ma di chi ha scritto sta legge assurda, poi è logico che chi ne ha diritto la pretende.
    poi il califfo non si fregherà altre ai soldi della siae pure la pensione dell’empas?

  3. fabristol ha detto:

    Geniale!

    “Ha scritto molte canzoni, ha fatto molti soldi e molti ne ha spesi, ha vissuto nel lusso ma ha passato guai giudiziari, ha posseduto donne di ogni età al punto di diventare famoso anche per questo. Ora, ultrasettantenne, si sente abbandonato: RICONOSCIAMO LA LEGGE BACCHELLI A BERLUSCONI”

    su Dagospia

  4. Rorschach ha detto:

    Le canzoni di Califano mi sono sempre sembrate emblematiche della musica italiana: un ammasso privo di cultura in cui tutte le epoche si mescolano come fossero un gigantesco minestrone. Bizzarro che con 1660 € una persona in affitto non riesca a sopravvivere. E pensare che c´é gente che porta avanti una carriera di ricercatore in oncologia molecolare con meno.

  5. Pingback: KontroPotere

  6. fabristol ha detto:

    Benvenuto Rorschach.
    Non riesce a sopravvivere con 1660 euro perché è stato viziato male. E’ come quando al parco naturale ci sono i cartelli “non date da mangiare agli animali”. Il motivo di quel cartello è che se abitui un animale a ricevere il cibo gratis quello finirà di cercarselo. 😀

  7. Asmenos ha detto:

    “Califano chiede l’assegno di Stato. Possibilmente già arrotolato.”

    da http://www.spinoza.it

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