Delazioni

Non solo lo stato tenta in tutti i modi di rubare i soldi degli individui attraverso la tassazione, ma pur di incassare li mette gli uni contro gli altri. L’ultima riguarda la possibilità di delazione per gli affitti non dichiarati (o in nero come lo stato li chiama). Non si capisce per quale motivo lo stato debba prendere una percentuale dell’affitto (nella vita di tutti i giorni si chiama pizzo mafioso) nato da un accordo tra due individui liberi , ma ora lo stato tenta di mettere gli uni contro gli altri: se il tuo affitto è in nero puoi denunciare il proprietario e lo stato ti fa un maxisconto per i prossimi cinque anni di affitto fino al 90% (come dire che l’unico modo per far sì che un inquilino denunci un affitto conveniente è quello di renderlo appetibile con sconti fiscali ancor più convenienti).

Quali saranno le conseguenze di questo:

1) i prorpietari che affittano i propri immobili in nero potrebbero avere paura della mafia dello stato e quindi potrebbero regolarizzare, ovvero pagare il pizzo, ma nel fare questo alzeranno i prezzi per poter controbilanciare le tasse. A discapito degli affittuari ovviamente. Se i soldi escono da una tasca dovranno pur rientrare da un’altra.

2) la maggior parte degli affitti in nero sono con immigrati, molti clandestini o con permessi di soggiorno temporanei. Davvero pensate che un immigrato denunci il proprietario rischiando altri guai? “Stai zitto o ti denuncio per immigrazione clandestina”.

In un modo o nell’altro ci sarà un solo vincitore: lo stato.

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3 risposte a Delazioni

  1. Lector ha detto:

    Il malvezzo d’imporre gabelle è vecchio come la razza umana. Roma dovette la propria fortuna al fatto di essere localizzata in un punto nevralgico per il commercio del sale. Lì dovevi passare (non a caso, si chiamava Via Salaria) e, per poter passare senza correre il rischio di venir depredato, dovevi lasciare una congrua mancetta alle popolazioni di razza latino-etrusca che occupavano i colli fatali.
    Ma andando ancora più indietro nella storia, non mi stupirei di scoprire come l’estorsione daziaria sia stata l’autentica fonte da cui nacque ogni antica civiltà.
    La similitudine tra tassa e pizzo (ossia la tassa posta dalle cosche per garantire la possibilità d’esercitare il commercio in un determinato territorio controllato dalla malavita organizzata), perciò, va ben al di là della semplice metafora.

  2. fabristol ha detto:

    “La similitudine tra tassa e pizzo (ossia la tassa posta dalle cosche per garantire la possibilità d’esercitare il commercio in un determinato territorio controllato dalla malavita organizzata), perciò, va ben al di là della semplice metafora.”

    Molta della fiolosofia libertaria nasce proprio da questo equivalenza tra pizzo e tassazione. Ma quando si nasce in un paese dove c’è l’esattore o il picciotto che ti chiedono i soldi per la loro organizzazione, quando sei dentro fin dalla nascita dentro questo sistema, è difficile capirlo e uscirne. I cittadini degli stati moderni sono un po’ come gli abitanti delle zone dove c’è la mafia: pensano che sia la normalità e che sia l’unico sistema.

  3. lector ha detto:

    Inoltre, caro Fabri, ti faccio osservare come, in Italia, Equitalia Polis S.p.a., ossia la società delegata alla riscossione dei crediti fiscali, adotti metodi che assomigliano molto a quelli mafiosi: ti chiudono l’attività, ti portano via la macchina, ti ipotecano la casa. Ma spesso non si tratta di semplice procedimento esecutivo tout court, bensì di vero e proprio esproprio sine die. Un esempio: quando ti mettono le ganasce fiscali, tu non puoi più circolare con il veicolo, pena ulteriori sanzioni che potrebbero arrivare perfino all’arresto. Il tuo veicolo, tuttavia, non verrà posto in vendita per consentire allo Stato di rientrare del proprio credito. No! Esso rimarrà “fermato” a tempo indeterminato e tu non potrai circolare né potrai venderlo ma dovrai continuare a pagare l’imposta di bollo e anche l’assicurazione, perché, se il veicolo circola a tua insaputa – magari tua moglie ignara del provvedimento – comunque sei responsabile verso i terzi. Dunque, il danno che ti viene causato è privo di scopo: Equitalia non realizza il valore del mezzo per rientrare totalmente o in parte del proprio credito, tu non puoi venderlo per pagare il tuo debito. Si tratta solo d’una misura punitiva, per il solo fatto che non hai assolto un debito verso il Fisco (debito magari in contenzioso, perciò tutto da verificare). Se non è pura estorsione questa!

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