Le meraviglie della neolingua

Immaginatevi questa scena: tre balordi fanno baldoria tutta la notte e spendono tutti i soldi che hanno  appena rubato alla comunità al casinò, poi con qualche prostituta in un centro massaggi, birre e whisky fino al mattino. Vogliono ripetere la stessa esperienza la settimana dopo ma non hanno più denaro anche perché hanno rapinato già tutti. In più la gente si sta ovviamente arrabbiando di questa banda di ladri. Però hanno un’idea. Vanno dal vicino di casa col Mercedes, bussano alla porta e gli chiedono il 5% della sua rendita, altrimenti lo riempiono di botte.

Dopo avergli intimato con una mazza da baseball di dargli i soldi scappano con la sua Mercedes, l’uomo si infuria e urla: “Ma questo è un furto, ladri!”

I tre balordi ridono e rispondono: “No questo è un contributo di solidarietà!”

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in libertarismo, parassitismo, tassazione=schiavitù e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Le meraviglie della neolingua

  1. lector ha detto:

    Ciao Fabri.
    Ieri sono andato all’INPS per verificare la mia situazione contributiva relativa al periodo dal 1974 al 1991, anni in cui, prima stagionalmente, poi annualmente, ho lavorato sotto varie dipendenze private. L’ho fatto per verificare la possibilità d’una ricongiunzione con il montante contributivo che attualmente ho accumulato presso la mia cassa di lavoratore autonomo.
    Ho scoperto che, negli anni suddetti, ho versato all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale circa 250 milioni di vecchie lire, più o meno 130 mila euro attuali. Considerato che, allora, un appartamento con due camere da letto veniva a costare all’incirca una cinquantina di milioni (facendo una media tra il suo costo del 1974 e quello del 1991), con i soldi versati all’INPS avrei potuto acquistare circa cinque appartamenti; diciamo quattro per non strafare. Quattro appartamenti bicamere, affittati ai prezzi correnti della mia zona, mi avrebbero reso all’incirca 600 euro mensili l’uno, per un totale mensile di circa 2.400 euro. Cioè, se quei soldi, anziché all’INPS, mi fossero venuti in tasca e io li avessi impiegati nell’acquisto di quattro appartamenti, oggi usufruirei di una rendita supplementare di 2.400 euro mensili, senza dover fare nulla. Inoltre, il mio capitale sarebbe integro e, sempre a prezzi correnti, ammonterebbe a circa 600 mila euro (valore attuale di un appartamento bicamere non nuovo nella mia zona, pari a euro 150 mila, per quattro).
    Ma che cazzo se ne fanno all’INPS dei nostri soldi, porco d **?

  2. Kirbmarc ha detto:

    “Ma che cazzo se ne fanno all’INPS dei nostri soldi, porco d **?”

    Ovvio, servono per mantenere l’INPS stessa. E’ il paradosso del sistema socialista: I soldi vengono versati dai cittadini per mantenere strutture che servono per versare soldi ai cittadini.

  3. fabristol ha detto:

    Per Lector

    Il tuo commento meriterebbe un post qui su Who is John Galt. Appena torno dalle vacanze ne faccio uno. 😉

  4. lector ha detto:

    Ok, rilassati, che poi devi essere bello in forma per la battaglia! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...