La democrazia tira fuori il peggio dell’uomo

Il pianeta Terra ha vari strati geologici – mantello, litosfera, crosta-,    atmosferici – troposfera, stratosfera, ionosfera- e biologici – biosfera -, ma è stata anche proposta una sfera immateriale come quella del pensiero umano, la noosfera. Da quando la democrazia moderna è stata inventata però se ne è aggiunta un’altra: la pseudosfera, dal greco ψεῦδος, menzogna.

Da quando esiste l’uomo sulla terra infatti non si è mai vista tanta menzogna accumularsi nello strato della noosfera tanta quanta se ne vede durante le elezioni o semplicemente in una seduta al Parlamento. La democrazia si basa sulla bugia, sulla frottola, sull’aria fritta, su chi la spara più grossa. E tutto questo per attirare attenzione, voti, titoli sui giornali. Il fatto è che in democrazia non esiste alcun feedback che possa correggere le menzogne. Chiunque può dire ciò che vuole, chiunque può promettere ciò che vuole perché tanto se non lo farà non ne pagherà le conseguenze. Anzi, spesso è più vantaggioso elettoralmente non fare assolutamente niente delle promesse fatte in campagna elettorale perché tanto la legge o la decisione presa verrebbero usate come un’arma per le prossime elezioni. Meglio mentire, non fare niente e poi dire che è stata colpa di un altro governo o della congiuntura internazionale se il politico non è riuscito a mantenere le sue promesse.

La menzogna è un atto ignobile e il mentitore in qualsiasi altro contesto sociale verrebbe ostracizzato, ma in politica no. In politica dire una cosa e farne un’altra, nascondere la verità, capovolgere la realtà e distorcere il linguaggio vengono considerati come gli strumenti di un’arte, l’oratoria, la più fine e rispettabile delle virtù in democrazia.

E forse è proprio questo il segreto del suo successo: la democrazia giustifica qualsiasi comportamento immorale e alleggerisce la coscienza degli uomini. Ci permette di rubare i soldi al prossimo e chiamarla ridistribuzione, ci permette di fare la guerra e chiamarla missione di pace, di decidere delle vite altrui e chiamarlo governo.

La democrazia tira fuori il peggio dell’uomo.

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3 risposte a La democrazia tira fuori il peggio dell’uomo

  1. Pingback: To kill and to get killed | Fabristol

  2. Davide ha detto:

    Concordo, però tu ti stai riferendo a quella che viene comunemente intesa come “democrazia”, ossia quella rappresentativa.

  3. fabristol ha detto:

    Sì certo quella moderna che conosciamo oggi. Ma credo che gli argomenti possano applicarsi anche a quella ateniese per esempio.
    Nelle monarchie anche i re mentono ma meno perché ci perdono la faccia e soprattutto non hanno bisogno visto che non vengono eletti. Nelle dittature socialiste è solo il partito unico che mente. Nelle democrazie tutti quelli che sono coinvolti nel voto sia come votatori che come votanti.

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